conte e contessa da prato

“LA NOSTRA STORIA

La storia dell’Opera Pia è legata al conte Arturo Da Prato e alla moglie nobildonna Eloisa Monti: la fondazione è sorta, infatti, grazie alle volontà testamentarie della nobildonna Eoisa che indicò l’istituzione dell’Ente a favore dei bisognosi. I coniugi Da Prato appartenevano ad una famiglia nobile, di origini toscane,  che si stabilì a Verona fin dal periodo scaligero, in quanto risultano beni immobili, di loro proprietà,a Caldiero già dalla fine del Quattrocento. Arturo ed Eloisa Da Prato, disponendo quindi di un notevole patrimonio costituito da immobili e terreni a Caldiero e a Milano, abitarono nell’omonima residenza in Via Roma, a Caldiero, dove nel 1960 la contessa Eloisa, ultimo rappresentante della famiglia da Prato, morì.

Della volontà della nobildonna di fare del bene si ritrova anche nel testamento olografo redatto sei anni prima della sua morte (30 giugno 1954) in cui Eloisa Da Prato elencò ciò che desiderava fosse compiuto in memoria sua e del marito.

Infatti dispose che tutto il suo patrimonio fosse lasciato ad una “specifica Fondazione che si occupasse dei bisognosi, degli anziani, dei bambini poveri, delle mamme nel primo anno di maternità.

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